Dopo il terribile terremoto del marzo 2011, in Giappone si sta procedendo ad avviare l'opera di ricostruzione. Nella prefettura di Miyagi, fra le zone colpite più duramente, il simbolo concreto di questa attività è lo stabilimento della Toyota a Ohira. In questa nuova fabbrica della Toyota vengono prodotti i modelli Yaris e Corolla secondo le modalità più avanzate e le tecnologie più innovative attualmente a disposizione.
Lo stabilimento è una fabbrica snella, in grado di produrre 120.000 veicoli all'anno con una riduzione dello spazio occupato del 30% e un sostanziale abbassamento dei consumi energetici. Invece di spostare le auto con il sistema dei ganci sospesi, si utilizza una sofisticata piattaforma che consente una linea di montaggio più corta del 35%. Al posto dei rumorosi trasportatori scorrevoli tirati da una catena, si utilizza un meccanismo più silenzioso agganciato all'auto che grazie a speciali rulli a frizione riduce gli spostamenti necessari. Inoltre le auto viaggiano sul nastro trasportatore fianco a fianco e non in fila indiana, riducendo la lunghezza della linea di montaggio. La fabbrica snella della Toyota è un tipico esempio di tecnologia modulare facilmente gestibile e riproducibile.
Così a Miyagi, una delle zone più colpite dal terremoto, riparte l'industria giapponese.
Cristiano Martorella