giovedì 29 settembre 2011

Il mistero del Gosho n.3

La Soka Gakkai avrebbe fatto sparire il volume n.3 dei Gosho eliminandolo dalle sue pubblicazioni? Non c'è bisogno di invocare complotti e sotterfugi su argomenti che possono essere studiati attraverso una puntuale e precisa documentazione. La Soka Gakkai infatti non detiene il possesso esclusivo delle opere di Nichiren che sono state pubblicate e studiate da diversi ricercatori indipendenti. La questione del Gosho n.3 è dunque un falso problema. Questa non è nemmeno un'argomentazione, ma una illazione priva di prove. Non è corretto fare ipotesi su documenti che non si sono letti e non si conoscono. Piuttosto bisognerebbe consultare l'ampia saggistica e le opere che ci sono già a disposizione da molti anni. Ecco per esempio alcune pubblicazioni che contengono gli scritti di Nichiren.

Yampolsky, Philip B., Selected Writings of Nichiren, Columbia University Press, New York, 1990.
Komatsu, Hosho, Nichiren Shonin zenshu, Shunjusha, Tokyo, 1998.
Renondeau, Gaston, La doctrine de Nichiren, Presses Universitaires de France, Paris, 1953.

In questi testi si può trovare tutto ciò che si cerca sulla vita e le opere di Nichiren.Un esempio di quanto sia facile trovare e dimostrare l'istigazione alla violenza da parte di Nichiren è comunque fornito dal Gosho intitolato La strategia del Sutra del Loto. Nichiren infatti sosteneva la lotta armata, e le sue stesse parole sono la più emblematica testimonianza di ciò. Egli scrisse che "l'essenza della strategia militare (heiho) e dell'arte della spada derivano dalla legge mistica (myoho)". Così Nichiren, nel Gosho intitolato La strategia del Sutra del Loto, affermava il valore delle virtù militari e della lotta armata. Una inammissibile assurdità ed eresia per i buddhisti pacifisti.Per quanto concerne la violenza del samurai Shijo Kingo che combatteva ferocemente contro i suoi nemici, mietendo ovviamente vittime e feriti, troviamo testimonianza anche nelle pubblicazioni della Soka Gakkai. Infatti La strategia del Sutra del Loto è comunque fra i Gosho pubblicati dalla Soka Gakkai, e ritengo che sia difficile per qualunque membro dell'organizzazione negare ciò che è documentato nelle opere edite anche in Italia.
Cristiano Martorella